
Il controsoffitto è un'opera edile costituita da una superficie piana, posta al di sotto del soffitto, che determina una diminuzione dell'altezza utile del locale interessato. Il controsoffitto può realizzarsi per rispondere ad esigenze estetiche, per eseguire un rivestimento con materiale termoisolante, fonoassorbente e/o fonoisolante o resistente al fuoco, ed è utilizzato anche per ospitare, nel vano che si viene a creare tra lo stesso e il soffitto, uno o più impianti. I vantaggi, come già detto, sono dati dalla possibilità di permettere il passaggio di impianti e collegamenti orizzontali di qualsiasi tipo, con un'ottima resa estetica, garantendo una flessibilità e un'ispezionabilità che generalmente ripagano dei costi di realizzazione, specie se i locali hanno un uso commerciale o ad uffici, nei quali le suddette caratteristiche risultano di importanza fondamentale. La tecnica di realizzazione prevede l'utilizzo di una struttura metallica leggera (alluminio, acciaio) che forma un reticolato sul quale vengono fissati i pannelli di materiale anch'esso molto leggero (fibre minerali, lana di roccia, lana di vetro, sughero, ecc.).